Protocollo di intesa con Erboristi Mediterranei

In occasione del Convegno Nazionale Erboristi Mediterranei, tenutosi in Sicilia, a Zafferana Etnea, il 25 Marzo 2017, è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa, finalizzato non solo in progetti di ricerca per la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche vegetali, ma anche in quelli di carattere scientifico di studio e ricerca storico-culturale.

L’Associazione Erboristi Mediterranei, con sede in Foggia, si occupa della diffusione delle conoscenze storiche e tradizionali, delle attività di produzione erboristica e di cooperazione nel campo scientifico e culturale per la valorizzazione delle risorse locali, umane e ambientali.

Firmato il protocollo tra Borgo Pantano e la storica farmacia-museo di Roccavaldina

COMUNE DI ROCCAVALDINA
DELIBERE DI GIUNTA MUNICIPALE
ANNO 2016

ESTRATTO ATTO DELIBERATIVO AI SENSI L.R. 22/2008
AI FINI DI PUBBLICITA’ NOTIZIA
come sostituito dall’art. 6 L.R. 11/2015

In attuazione a quanto disposto dalla legge regionale n. 22 del 16/12/2008 e ss. mm. ed ii. come sostituito dall’art. 6 della L.R. 11/2015, circa l’obbligo delle amministrazioni comunali di rendere note, per estratto, nel rispettivo sito internet tutti gli atti deliberativi adottati dalla giunta e dal consiglio, le determinazioni sindacali e dirigenziali, nonché le ordinanze, ai fini di pubblicità notizia, si comunica che nella presente sezione si procederà alla pubblicazione per estratto degli atti deliberativi adottati dagli organi di questo Ente.

Delibera di Giunta Municipale n. 111 del 25 ottobre 2016.

 

OGGETTO: Approvazione schema di protocollo di intesa per attività di collaborazione storica, culturale e scientifica.

 

ESTRATTO: Delibera di approvare lo schema di protocollo d’intesa che disciplina il rapporto di collaborazione tra Comune e la Incanti & Memorie s.a.s. di Maria Cannuli & C, finalizzato all’attività di collaborazione storica, culturale e scientifica legata al Museo Farmacia di Roccavaldina, autorizzare l’Assessore Grazia Paino, alla sottoscrizione del protocollo d’intesa, dà atto che il presente provvedimento non comporta impegno finanziario a carico dell’Ente

 

Parte Saliente del Protocollo di Intesa

La Incanti & Memorie s.a.s. e il Comune di Roccavaldina, convergono su questa iniziativa, con l’intento di attuare una azione  di valorizzazione storico-culturale, che parte dalle origini del borgo, ed è strettamente correlata con  il museo farmacia di “Rocca” risalente al 1608.

Vari sono gli elementi storici e architettonici che accostano Pantano alla storica farmacia. L’architettura dell’edificio, i materiali edilizi utilizzati, il portale cinquecentesco in stile toscano ricordano infatti le abitazioni della vicina Pantano.

La documentata appartenenza al viceré Castagna dei casali di “Rocca” e “Pantani” e la necessità che un balì amministrasse questi casali, forniscono inoltre una  chiave di lettura e inseriscono Pantano, in un gioco geo-economico di rilevanza non solo locale.

Borgo Pantano, era probabilmente un elemento essenziale della filiera della produzione farmaceutica legata a “Rocca”.

In esso si producevano plausibilmente le piante officinali indispensabili per la farmacia, attività nella quale eccellevano gli abitanti ebrei del borgo.

La conoscenza e la comprensione del patrimonio culturale, rappresentano un contributo fondamentale per il proprio territorio e le sue risorse, dove, i soggetti firmatari potranno sostenere la diffusione di occasioni scientifiche e culturali per  la corretta lettura dei valori della storia e del  paesaggio, inteso come territorio, i cui i caratteri distintivi derivano dalla natura, dalla storia umana e dalle reciproche interrelazioni.

Senza tempo

Radici – di Francesco Guccini

La casa sul confine della sera oscura e silenziosa se ne sta

respiri un’aria limpida e leggera e senti voci forse di altra età.

La casa sul confine dei ricordi, la stessa sempre, come tu la sai

e tu ricerchi là le tue radici se vuoi capire l’anima che hai.

Quanti tempi e quante vite sono scivolate via da te

come il fiume che ti passa attorno

tu che hai visto nascere e morire gli antenati miei

lentamente, giorno dopo giorno

ed io l’ultimo ti chiedo se conosci in me qualche segno, qualche traccia di ogni vita

o se solamente io ricerco in te risposta ad ogni cosa non capita.

Ma è inutile cercare le parole, la pietra antica non emette suono

o parla come il mondo e come il sole, parole troppo grandi per un uomo.

E te li senti dentro quei legami: i riti antichi e i miti del passato,

e te li senti dentro come mani, ma non comprendi più il significato.

Ma che senso esiste in ciò che è nato dentro ai muri tuoi?

Tutto è morto e nessuno ha mai saputo,

o solamente non ha senso chiedersi:

io più mi chiedo e meno ho conosciuto.

Ed io l’ultimo ti chiedo se così sarà per un altro dopo che vorrà capire,

e se l’altro dopo qui troverà il solito silenzio senza fine.

La casa è come un punto di memoria le tue radici danno la saggezza

e proprio questa è forse la risposta e provi un grande senso di dolcezza